Manutenzione tende da sole. Come pulire una tenda da sole?

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Anche le tende da sole di ottima fattura hanno bisogno di essere utilizzate in modo corretto, così da preservare il più a lungo possibile la loro funzionalità e bellezza.

Per fare ciò ci sono alcuni piccoli e veloci accorgimenti per mantenere le tende belle e funzionali nel lungo periodo.

Occorre poi controllare periodicamente il telo e la struttura meccanica: soprattutto in questo periodo di inizio della stagione primaverile ed estiva è consigliabile valutare che le parti meccaniche e il telo siano in buone condizioni visionando che la movimentazione della tenda sia regolare e che il telo sia integro o comunque non eccessivamente usurato, per evitare che con gli usi successive vengano prodotti danni irreparabili.

Il vento è un ulteriore fattore che in alcune circostanze può danneggiare la tenda: nessuna tenda da sole può resistere a raffiche intensissime! Se il vento è più forte di quello che la tenda può sopportare è opportuno chiuderla subito: è bene considerare l’acquisto di tende da sole come quelle di Brianzatende, appositamente studiate per resistere anche a forti raffiche.

Inutile dire che in caso di neve o ghiaccio la tenda andrebbe chiusa evitando così i depositi di neve sul telo che possono seriamente danneggiarla.

In caso di pioggia intensa e tenda aperta, se il telo è già umido basta chiuderlo e passata la pioggia, riaprirlo e lasciarlo asciugare; se al contrario la tenda è completamente bagnata è consigliabile non arrotolarlo in quanto possono formarsi muffe e lasciare cattivi odori e macchie indelebili, senza contare all’estrema delicatezza del tessuto bagnato.

La tenda da sole richiede una pulizia periodica: detriti polvere e fogliame si depositano facilmente sul telo o sulla sua struttura mobile. Vi sono dei piccoli accorgimenti periodici che permettono la manutenzione e pulizia della tenda nel tempo, anche durante i periodi di inutilizzo, come l’inverno; se la tenda è fortemente esposta a smog o detriti è bene eseguire la pulizia in modo minuzioso almeno al termine dell’estate prima di riporre la tenda, in modo tale che sporcizia, muffe e macchie non si depositino sulla tenda, che, soprattutto se vecchie, sono difficili o quasi impossibili da eliminare.

Se presente è consigliabile togliere la mantovana durante l’inverno così che non sia esposta durante la stagione più fredda alle intemperie tipiche di questo periodo che lasciano il tessuto esposto a umidità e piogge. Questi elementi con il tempo compromettono il tessuto della mantovana molto di più rispetto a quello riposto nel cassonetto al riparo con un conseguente evidente differenza di usura tra i due alla riapertura della tenda.

Una giornata soleggiata è perfetta per lavare il telo della tenda da sole, asciugherà in tempi rapidissimi! Il processo di pulizia prevede prima l’utilizzo di un battipanni per rimuovere la polvere; dopodichè l’applicazione di un detergente neutro o molto delicato lasciato agire per qualche minuto e poi sfregato delicatamente sulle zone più sporche.

Dopo aver sciacquato per bene il sapone, facendo attenzione alla pressione e alla temperature dell’acqua, basta lasciarlo asciugare sotto i raggi del sole.

Per il riparo della tende a sole è utile considerare due opzioni che possono di fatto rivoluzionare l’aspetto e la funzionalità della tenda nel lungo periodo:

  • Il cassonetto è uno dei più efficaci strumenti di protezione: questo infatti ripara non solo il telo, ma anche le parti meccaniche della tenda, come i bracci;
  • Il tettuccio è invece funzionale contro gli agenti atmosferici e polvere o resina. Grazie a questo sistema non si forma lo sporco nella parte finale del telo.
  • Infine la sacca protettiva è utile per proteggere la tenda in inverno quando non viene utilizzata

Uno di questi tre strumenti consentiranno sicuramente la maggior durata della tenda e una bellezza nel tempo del telo.

Anche le parti in alluminio, pur essendo estremamente resistenti agli genti atmosferici, necessitano di una dovuta attenzione per garantirne la perfetta durata nel tempo preservandone la composizione chimo fisica.

Per evitare macchie ed ossidazioni delle parti in alluminio determinati dall’inquinamento atmosferico si suggerisce di utilizzare periodicamente un prodotto apposito applicandolo direttamente sulla superficie con un apposito spruzzino o avvalendosi dell’utilizzo di una spugna o di un panno morbido.

Dopo aver lasciato agire il prodotto sulle superfici in alluminio per un massimo di 5 minuti sarà sufficiente rimuovere i residui con un panno pulito o una spugna morbida.

 

 

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